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Sud Sardegna

" Quel ribollimento di alture, di gobbe, di tumilti di terra e di roccia, insomma di monti, ora nudi e austeri, ora morbidi di vegetazione, e non disposti a catena come gli altri monti, ma affastellati a spintoni, sbalordiscono per la varietà di prospettive, per il silenzio e le solitudini paurose che vi si spalancano, per la pace stagnante che vi regna. Il Sulcis è tutto così. Di balza in balza, dalle ultime frange della pianura campidanese, subito dopo Siliqua, fino al golfo di Teulada e alle isole dell'arcipelago sulcitano. Il sole bacia e indora, infuoca e arroventa, carezza e castiga la terra, che il mare a sua volta brandisce e culla, quando però non la schiaffeggia di onde con la collera che ha del titanico". Paride Rombi dal romanzo Perdu.
In questo romanzo Rombi descrive chiaramente la conformazione del Sud Sardegna. Ma qual' la vegetazione (continua)

Storia

Il sud sardegna non è solo mare e ambiente ma è una continua scoperta di antiche civiltà con testimonianze visibili a cielo aperto. Di fondamentale importanza per la storia della Sardegna sono i nuraghi, torri di pietra costruite dai protosardi tra il 2000 e il 300 a.c. utilizzati come fortezze e come luoghi di culto. Intorno ad essi sorgevano le capanne di pietra e frasche. Nel solo territorio di Teulada si trovano una trentina di nuraghi, alcuni dei quali ancora intatti, disposti nelle creste delle montagne in modo da essere visibili tra loro e poter comunire. E' sicuramente da visitare per chi fosse interessato il nuraghe di "Sa perdaia"(continua ..)

 
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